ClassicAperta: il 23 giugno a Villa Pezzoli Canevari Gherzi, un quartetto in rosa suona due Sinfonie di Ludwig van Beethoven

Sedriano: l’ospite d’onore

di Vic Moniaci

Udite, udite. Invitato d’eccezione, domenica 23 giugno alle ore 18 a Sedriano, Villa Pezzoli Canevari Gherzi: fra il pubblico, che immaginiamo molto numeroso, ci sarà Lui: Ludwig van Beethoven in persona. Perché verranno eseguite due delle sue immortali nove sinfonie, precisamente la numero 1 in do maggiore op.21 e la numero 2 in re maggiore op. 36. I musicisti, le musiciste, sono di grande livello artistico: al flauto Silvia Tuja, Laura Riccardi al violino, al violoncello Elisabetta Soresina e lei, Chiara Nicora al pianoforte, risponde alle nostre domande e sembra suonare…. in che senso Beethoven sarà a Villa Pezzoli, confuso tra la gente….?

“È un’immagine suggestiva quella del grande Ludwig seduto ad ascoltarci a Sedriano, una presenza metafisica e in qualche modo inquietante, ma penso che si sentirebbe invitato di diritto…”

Beethoven “imbucato” al concerto sarebbe effettivamente uno scoop universale! Voi dell’Ensemble Beethoven.Cam avete scelto la sinfonia numero 1 e quella numero due, trascritte da Johann Nepomuk Hummel.

“In realtà abbiamo in repertorio 8 Sinfonie del Maestro di Bonn, Hummel con le sue trascrizioni ha saputo coglierne lo spirito e renderlo più cameristico, certo l’impeto (drang) epico di Beethoven ne risulta più elegante e “gentile”

Il suo strumento, il pianoforte, è naturalmente dominante nella riscrittura di Hummel…

“Fra Hummel e Beethoven il rapporto era molto stretto, erano contemporanei e forse si sono anche incontrati. Lo studio di riduzione delle Sinfonie poneva al centro la distribuzione delle parti, rispettando la scrittura originale e l’equilibrio fra gli strumenti. Il pianoforte “ad libitum” nella versione originale ma, considerata la natura della musica, grande dialogo con violino, flauto e violoncello”

Il pubblico sembra apprezzare la vostra proposta musicale

“Direi di sì, il clima di Hausmusik ottocentesca è intimista e delicato, nell’esecuzione si colgono aspetti particolari, il contrappunto ad esempio è valorizzato, rispettando sempre i principi filologici della scrittura del grande Beethoven”

Il quale, al termine del concerto, si alzerà in piedi per applaudirvi….

“Che emozione, speriamo di sì. Io credo che sarebbe incuriosito nell’ascoltare le sonorità travolgenti e la potenza delle sue celebri Sinfonie, tradotte e interpretate in una dimensione più salottiera…”

Appuntamento: domenica 23 giugno alle ore 18.00 a Villa Pezzoli Canevari Gherzi
Concerto gratuito, necessaria prenotazione su Eventbrite

Villa Pezzoli Canevari Gherzi